Notiziario 12 Luglio 2022

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martedì 12 luglio 2022

 

Agevolazioni | Agevolazioni fiscali | Crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas

Crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica per il primo e secondo trimestre del 2022 – Imprese energivore e diverse – Requisiti (circ. Agenzia delle Entrate 11.7.2022 n. 25)

Con la circ. 11.7.2022 n. 25, l’Agenzia delle Entrate, sentiti gli organi competenti, ha fornito ulteriori indicazioni in merito ai crediti d’imposta per l’acquisto di energia da parte delle imprese energivore e non, sotto forma di risposta a quesiti.
Tra i chiarimenti, principalmente di natura non fiscale, si segnalano i seguenti:
– rientrano nell’agevolazione le imprese energivore iscritte nell’elenco per l’anno 2022 con la “sessione suppletiva” e, conseguentemente, il credito d’imposta può essere fruito anche per i costi sostenuti nel mese di gennaio 2022;
– nel caso di clienti “multisito”, il confronto tra il costo medio della “componente energia elettrica” dei trimestri di riferimento deve essere effettuato complessivamente e non tra le singole utenze;
– non si tiene conto delle imposte e, in particolare dell’IVA, atteso che occorre considerare il costo della sola “componente energetica”;
– per “documentazione certificativa” s’intende la documentazione probatoria di cui il contribuente deve essere in possesso per finalità sia di verifica della sussistenza dei requisiti sia del calcolo del credito d’imposta spettante.

[ PA ]

Circolare Agenzia Entrate 11.7.2022 n. 25

  Scheda n. 1357.01 in Agg. 6/2022 – Alberti – Funari

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Tax credit energivore anche con iscrizione nella sessione “suppletiva”” – Alberti P.

Il Sole – 24 Ore del 12.7.2022, p. 34 – ”Extraprofitti, esclusione limitata per le cessioni senza Iva” – Gaiani

Italia Oggi del 12.7.2022, p. 26 – ”Bonus fiscale cedibile per intero” – Poggiani

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Agevolazioni | Agevolazioni fiscali | Credito d’imposta per locazione di immobili ad uso non abitativo

Imprese del settore turistico – Spettanza del credito per le mensilità da gennaio a marzo 2022 – Novità del DL 4/2022 (“Sostegni-ter”) – Autodichiarazione – Termine per il pagamento dei canoni (FAQ Agenzia Entrate 11.7.2022)

Con una FAQ del 11.7.2022, pubblicata nella sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate dedicata al “Credito d’imposta in favore di imprese turistiche per i canoni di locazione di immobili”, in cui sono stati anche resi disponibili i software di compilazione e controllo dell’Autodichiarazione per l’accesso al credito, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che “si ritiene di poter considerare validi ai fini del riconoscimento del credito d’imposta anche i canoni versati oltre il 30 giugno 2022 ma entro il 29 agosto 2022”, in applicazione dell’art. 3 co. 2 della L. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente).
Inoltre, con la ris. Agenzia delle Entrate 11.7.2022 n. 37 è stato istituito il codice tributo “”6978”, denominato “Credito d’imposta in favore di imprese turistiche per canoni di locazione, – articolo 5 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4”, per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta in parola, tramite modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.

[ AM ]

art. 5 DL 27.1.2022 n. 4

Risoluzione Agenzia Entrate 11.7.2022 n. 37

FAQ Agenzia Entrate 11.7.2022

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Credito locazioni 2022 per i canoni pagati fino al 29 agosto” – Mauro A.

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Economia aziendale | Consulenza aziendale

Piani industriali – Predisposizione per destinatari esterni all’impresa – Criteri di redazione

Nei casi di piani industriali redatti per finalità esterne (ad esempio, al fine di richiedere un finanziamento ad un istituto di credito), rivolti a soggetti con cui la società non ha mai operato in precedenza, assume particolare importanza la presentazione dell’impresa.
Sul piano formale, è opportuno indicare nel piano la denominazione, la sede legale e la forma giuridica dell’impresa, l’assetto proprietario, la struttura organizzativa, la struttura di governance e l’organigramma aziendale, il numero dei dipendenti, la collocazione geografica degli stabilimenti produttivi e delle eventuali sedi secondarie ed eventuali eventi societari di rilievo recenti. Inoltre, nei piani si riportano in genere i bilanci riclassificati degli ultimi esercizi, comprensivi degli indicatori utili a misurare le performance, una descrizione dell’attività e dei prodotti/servizi aziendali, nonché una descrizione dei mercati di riferimento e dei principali clienti e fornitori, della concorrenza e dei principali vantaggi competitivi.

[ SD ]

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Piani industriali per destinatari esterni con adeguata descrizione dell’impresa” – Bava F. – Devalle A.

Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2022 – ”Intervallo temporale coperto dal piano industriale da riportare in modo chiaro” – Bava F. – Devalle A.

Il Quotidiano del Commercialista del 7.7.2022 – ”Parti descrittive come “fondamenta” di un piano industriale ragionevole” – Bava F. – Devalle A.

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Fiscale | Contenzioso | Processo tributario | Impugnazioni | Termini

Notifica della sentenza – Termine breve – Notifica presso una diramazione dell’ente locale o dell’Agenzia fiscale (Cass. SS.UU. 11.7.2022 n. 21884)

La Cass. SS.UU. 11.7.2022 n. 21884 ha affermato che notifica della sentenza eseguita presso la sede periferica dell’ente locale in luogo della sede legale che ha emesso l’atto impugnato è da considerarsi valida.
Conseguentemente, l’iter notificatorio è idoneo a far decorrere il termine breve di impugnazione della sentenza di cui all’art. 38 del DLgs. 546/92.

[ AB ]

art. 38 DLgs. 31.12.1992 n. 546

Cass. SS.UU. 11.7.2022 n. 21884

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Notifica della sentenza ad articolazione diversa dell’ufficio impositore valida” – Boano A.

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Fiscale | Imposte indirette | IVA | Disposizioni generali | Operazioni non imponibili | Servizi internazionali

Trasporti internazionali di beni – Regime di non imponibilità IVA – Transito (risposta interpello Agenzia delle Entrate 11.7.2022 n. 370)

Nella risposta a interpello Agenzia delle Entrate 11.7.2022 n. 370, è stato confermato che le prestazioni di trasporto relative ai beni in transito beneficiano della non imponibilità IVA ex art. 9 co. 1 n. 2 del DPR 633/72, solo se rese nei confronti del titolare del regime di transito. Così dispone, infatti, il nuovo art. 9 ultimo comma del DPR 633/72 introdotto dall’art. 5-septies del DL 146/2021 (conv. L. 215/2021), a decorrere dall’1.1.2022.
Il caso esaminato riguarda una società che acquista la merce (etanolo assoluto destinato all’autotrazione) in Italia e negli USA e la vende in Svizzera. Tale società è intenzionata ad affittare un serbatoio costiero in Italia posto all’interno di un deposito doganale, nel quale la merce custodita rimarrebbe “allo stato estero”.

[ MG ]

art. 5 septies DL 21.10.2021 n. 146

art. 9 DPR 26.10.1972 n. 633

Risposta interpello Agenzia Entrate 11.7.2022 n. 370

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Trasporto di beni in transito non imponibile IVA solo se reso al titolare del regime” – Redazione

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Fiscale | Imposte indirette | IVA | Importazioni

Dichiarazioni doganali di importazione – Digitalizzazione – Prospetto di riepilogo ai fini IVA – Esercizio del diritto alla detrazione (circ. Assonime 11.7.2022 n. 21)

La circ. Assonime 11.7.2022 n. 21 ha esaminato le nuove modalità per la registrazione dei documenti doganali di importazione, ai fini dell’esercizio del diritto alla detrazione IVA.
A seguito della ristrutturazione del sistema AIDA, infatti, la dichiarazione doganale non è più rilasciata nel tradizionale modello DAU cartaceo, bensì mediante un tracciato telematico di dati.
La circ. Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 6.6.2022 n. 22 ha precisato che il prospetto di riepilogo contabile della dichiarazione doganale, rilasciato dalla predetta Agenzia allo svincolo della merce, consente di esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA assolta all’importazione.
Assonime osserva che il nuovo prospetto riepilogativo contiene tutti i dati necessari per la necessaria annotazione del documento nel registro di cui all’art. 25 del DPR 633/72. In particolare, è previsto un campo denominato “liquidazione IVA”, dove sono riportati i dati riferiti all’imponibile dell’operazione, all’aliquota applicata e all’imposta. Inoltre, vi è un campo ove eventualmente riportare i riferimenti della dichiarazione d’intento.

[ EG ]

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Detrazione IVA all’importazione con il nuovo prospetto contabile” – Greco E.

Italia Oggi del 12.7.2022, p. 27 – ”Iva all’import, supporto ad hoc” – Ricca

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Fiscale | Imposte indirette | IVA | Obblighi dei contribuenti | Comunicazione delle operazioni transfrontaliere

Esterometro – Operazioni effettuate dall’1.7.2022 – Utilizzo del formato della fattura elettronica – Contenuto dei dati da inviare al SdI

Con l’entrata in vigore delle novità relative al c.d. “esterometro”, per le operazioni decorrenti dall’1.7.2022, subisce un’evoluzione anche il contenuto dei dati da trasmettere in formato XML al Sistema di Interscambio (SdI) secondo il provv. Agenzia delle Entrate 30.4.2018 n. 89757.
Per le operazioni sino al 30.6.2022, intercorrenti con soggetti non stabiliti in Italia, era richiesto il solo invio di specifiche informazioni, che erano individuate dal provv. n. 89757/2018.
Nella versione attuale, il provv. si limita ad affermare che l’invio dei dati al SdI avviene “secondo le regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento”.
Dunque, secondo la versione 1.7 delle specifiche tecniche della fatturazione elettronica, attualmente in vigore, il file XML deve contenere anche ulteriori dati, tra cui la c.d. “descrizione” ossia: la “natura e qualità del bene/servizio oggetto della cessione/prestazione”.

[ EG ]

art. 1 DLgs. 5.8.2015 n. 127

Provvedimento Agenzia Entrate 30.4.2018 n. 89757

Provvedimento Agenzia delle Entrate 23.12.2021 n. 374343

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Cambiano i dati nell’esterometro da inviare via SdI” – Greco E.

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Fiscale | Riscossione | Modello F24 | Compensazione

Compensazione prima del 16 del mese successivo alla dichiarazione – Credito non spettante (C.T. Reg. Roma 18.4.2019 n. 2469/2/19)

In base all’art. 17 co. 1 del DLgs. 241/97 vigente ratione temporis, la compensazione di un credito IVA di importo superiore a 10.000,00 euro poteva avvenire a partire dal giorno 16 del mese successivo alla presentazione della dichiarazione.
Si tratta di credito esistente ma non utilizzabile in compensazione in ragione di un vincolo temporale, pertanto soggiace agli ordinari termini decadenziali per il recupero e non al termine maggiorato degli otto anni.
Non si può sostenere, precisa la C.T. Reg. Roma 18.4.2019 n. 2469/2/19, che si tratti di una sorta di inesistenza temporanea, che viene meno quando spira il termine dilatorio imposto dal legislatore, prima del quale non si può compensare.

[ MN ]

art. 13 DLgs. 18.12.1997 n. 471

art. 17 DLgs. 9.7.1997 n. 241

C.T. Reg. Roma 18.4.2019 n. 2469/2/19

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Non spetta il credito compensato prima dei dieci giorni dalla dichiarazione” – Cissello A. – Negro M.

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Fiscale | Riscossione | Riscossione tramite ruolo | Esecuzione fiscale

Pignoramento diretto – Semplificazione della procedura

Con l’abolizione della quota degli aggi di riscossione a carico al debitore, è stato approvato un nuovo modello della cartella di pagamento.
La novità vale per la riscossione dei carichi affidati dall’1.1.2022 e, pertanto, si è venuta a creare una disparità con quelli affidati in data antecedente.
Tale situazione, evidenzia l’Autore, potrebbe risolversi dichiarando incostituzionale l’art. 1 co. 15 della L. 234/2021, che ha modificato la disciplina sugli aggi di cui all’art. 17 del DLgs. 112/99.

[ AB ]

art. 17 DLgs. 13.4.1999 n. 112

Il Sole – 24 Ore del 12.7.2022, p. 34 – ”Esecuzioni esattoriali, i nodi della motivazione e della ragionevolezza” – De Mita

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Funzioni giudiziarie | Procedure concorsuali ante DLgs. 14/2019 | Composizione negoziata della crisi

Misure protettive – Efficacia – Tipicità – Sospensione dei pagamenti per debiti iscritti a ruolo (Trib. di Catania 14.6.2022)

Il Tribunale di Catania 14.6.2022 ha analizzato il tema delle misure protettive in materia di composizione negoziata.
Nel caso di specie, un’impresa aveva chiesto la sospensione dei pagamenti per debiti iscritti a ruolo o oggetto di invito bonario verso l’Agenzia delle Entrate e l’INPS e, conseguentemente, che a detti creditori venissero inibite le azioni esecutive.
La richiesta (una sorta di moratoria semestrale erariale) non implica una vera e propria misura protettiva, perché non inibisce alcuna iniziativa recuperatoria, ma produce la “mera” sospensione dell’esecuzione di prestazioni che, peraltro, sono esigibili in ragione di disposizione di legge e non come conseguenza di obbligazioni contrattuali.
Le misure protettive relative alla composizione negoziata sono connotate da tipicità giuridica e, in tal senso, deporrebbero sia l’art. 54 co. 2 e 3 del DLgs. 14/2019 sia gli artt. 6 e 7 del DL 118/2021 (trasfusi negli artt. 18 e 19 del DLgs. 14/2019 come modificato dal DLgs. 83/2022).
I giudici hanno negato gli strumenti protettivi richiesti perché tanto per la misura cautelare (sospensione dei pagamenti) quanto per la misura protettiva (inibizione dell’azioni esecutive) non erano state postulate le ragioni per cui queste, in una prospettiva di avvio di un complessivo percorso di risanamento, avrebbero dovuto essere concesse e confermate con riguardo ai soli creditori istituzionali.

[ AN ]

art. 6 DL 24.8.2021 n. 118

art. 7 DL 24.8.2021 n. 118

art. 54 DLgs. 12.1.2019 n. 14

art. 55 DLgs. 12.1.2019 n. 14

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Prospettive di risanamento funzionali alle misure protettive e cautelari” – Pezzetta M.

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Internazionale | Accordi sovranazionali | Pillar One

Amount A – Pubblica consultazione

Ieri, 11.7.2022, l’OCSE ha posto in pubblica consultazione fino al 19.8.2022 il “Progress Report on Amount A of Pillar One“.
Il Report contiene le regole che delineano l’ambito operativo dell’Amount A, in cui sono confluite le sezioni già oggetto delle precedenti consultazioni, alla luce dei commenti ricevuti dagli stakeholder.
Al momento, le regole sostanziali constano di undici articoli, suddivisi in sette “Titoli”, cui si aggiungono dieci “Schedules“, con l’obiettivo di fornire un supporto agli aspetti applicativi delle norme sostanziali.
Gli articoli dettano, tra gli altri, i criteri per identificare l’ambito soggettivo, le giurisdizioni in cui i ricavi si intendono generati e le regole per evitare fenomeni di doppia imposizione.
In linea generale, è confermata l’applicazione nei confronti dei gruppi con ricavi su base consolidata superiori ai 20 miliardi di euro e una marginalità del risultato ante imposte rispetto ai ricavi totali superiore al 10%.
Inoltre, sono state riviste le tempistiche di implementazione del Pillar One, ponendo il 2024 come traguardo finale. La pubblicazione della Convenzione multilaterale (“MLC”), attraverso la quale saranno attuate le regole del Pillar One è stata posticipata alla prima metà del 2023 e l’entrata in vigore al 2024.

[ ENT ]

Documento OCSE luglio 2022

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Ridefinito dall’OCSE il calendario del Pillar One” – Terragni E.

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Lavoro | Formazione | Tirocini formativi e stages

Tirocini – Novità della L. 234/2021 (legge di bilancio 2022) – Sanzioni (nota INL 11.7.2022 n. 1451)

L’Ispettorato nazionale del Lavoro (INL), con la nota 11.7.2022 n. 1451, ha fornito chiarimenti in ordine alla nuova disciplina sui tirocini introdotta dall’art. 1 co. 720-726 della L. 234/2021.
L’Ispettorato precisa che:
– l’azione giudiziale esperita dal tirocinante impiegato irregolarmente che voglia vedersi riconosciuto un rapporto di lavoro subordinato non preclude all’Ente ispettivo il recupero contributivo, che potrà essere richiesto in ragione dell’effettiva natura subordinata del rapporto;
– il nuovo trattamento sanzionatorio trova applicazione anche ai tirocini instaurati prima dell’1.1.2022 (entrata in vigore della L. 234/2021) a condizione che questi, svoltisi in modo fraudolento, si siano protratti dopo tale data;
– la sanzione penale di 50 euro per ciascun tirocinante coinvolto e per ciascun giorno di tirocinio si applica per i rapporti fittizi a cavallo dell’1.1.2022 solo alle giornate successive a tale data;
– il concetto di “fraudolenza” del tirocinio risulta ogni volta che si accerti un tirocinio non genuino che nasconde un rapporto di lavoro subordinato.

[ ET ]

Nota Ispettorato nazionale del Lavoro 11.7.2022 n. 1451

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”La non genuinità del tirocinio ne prova la fraudolenza” – Pagano M.

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Lavoro | Previdenza

Trasferimento all’INPS della funzione previdenziale svolta dalla gestione sostitutiva dell’Assicurazione Generale Obbligatoria dell’INPGI – Prosecuzione volontaria (circ. INPS 11.7.2022 n. 80)

Con la circ. 11.7.2022 n. 80, l’INPS fornisce le istruzioni per la gestione delle prosecuzioni volontarie dei giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti con rapporto di lavoro subordinato a seguito delle novità apportate dall’art. 1 co. 103 ss. della L. 234/2021, analizzando diverse fattispecie che possono presentarsi a seconda della data di presentazione della domanda e dell’autorizzazione eventualmente già rilasciata.
In particolare, l’Istituto previdenziale precisa che i suddetti soggetti potranno avvalersi della prosecuzione già autorizzata dall’INPGI al 30.6.2022 anche per i periodi successivi alla medesima data, sia nel caso in cui i medesimi siano iscritti in evidenza contabile separata dell’assicurazione generale obbligatoria sia nel caso in cui siano iscritti al FPLD gestione ordinaria.
Inoltre, le autorizzazioni rilasciate a partire dall’1.7.2022 rientrano nell’ambito di applicazione delle disposizioni di cui al DPR 1432/71, alla L. 47/83 e al DLgs. 184/97 e pertanto la disciplina alla quale fare riferimento è quella prevista per l’assicurazione generale obbligatoria.

[ DS ]

art. 1 L. 30.12.2021 n. 234

Circolare INPS 11.7.2022 n. 80

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Regole della contribuzione volontaria INPS estese ai giornalisti subordinati” – Silvestro D.

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Lavoro | Previdenza | Agevolazioni

Decontribuzione Sud – Proroga al 30.6.2022 – Novità della L. 178/2020 (legge di bilancio 2021) – Aumento dei massimali del Quadro temporaneo aiuti di Stato COVID – Irretroattività – Effetti sull’autodichiarazione

Gli Autori analizzano la compilazione della dichiarazione degli aiuti di Stato da presentare entro il 30.11.2022 e in particolare la questione relativa ai massimali da prendere in considerazione per gli “altri aiuti”, come ad esempio la decontribuzione Sud ex art. 1 co. 161 della L. 178/2020 (che ha esteso fino al 2029 l’agevolazione introdotta dall’art. 27 del DL 104/2020, rimodulandone la misura in relazione agli anni).
Per alcune agevolazioni – come la decontribuzione Sud – i massimali sono infatti individuati dalla singola decisione che autorizza la misura agevolativa; l’INPS, nel comunicare la proroga fino al 30.6.2022, con il messaggio 403/2022 ha riportato i nuovi massimali da applicare in seguito alla sesta modifica del Temporary Framework, ovverosia:
– 290.000 euro per le imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli;
– 345.000 euro per le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;
– 2,3 milioni di euro per le imprese operanti in tutti gli altri settori.
Sulla questione, gli Autori ritengono che i massimali non abbiano effetti retroattivi e pertanto – in via prudenziale – sostengono di non applicare il limite di 2,3 milioni di euro.

[ DS ]

Il Sole – 24 Ore del 12.7.2022, p. 38 – ”Massimale non retroattivo per la decontribuzione Sud” – Lodoli – Santacroce

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Operazioni straordinarie | Fusione | Aspetti fiscali

Rapporto di concambio – Divieto di assegnazione di azioni o quote

L’Autore osserva che l’art. 2504-ter c.c. prevede il divieto di “assegnazione in sostituzione” di azioni o quote della società incorporante o risultante dalla fusione con riferimento:
– alle azioni proprie possedute da ciascuna società fusa o incorporata;
– alle azioni e le quote possedute da ciascuna società fusa o incorporata in altra società fusa o incorporata (c.d. “partecipazioni reciproche”);
– alle azioni o quote possedute dalla società incorporante nelle società incorporate.
In tutti i casi che precedono rileva anche l’ipotesi del possesso per il tramite di società fiduciarie o di interposta persona.
Esulano invece dall’ambito di applicazione della norma le azioni o quote della società incorporante eventualmente possedute dalle società incorporate, relativamente alle quali, infatti, non si pongono problemi di “assegnazione in sostituzione”, bensì questioni di altra natura, riconducibili alla questione delle c.d. “azioni proprie”.
Considerato l’espresso rinvio operato dall’art. 2506-ter c.c., anche in relazione alle operazioni di scissione opera il divieto sancito dall’art. 2504-ter in materia di assegnazione delle azioni o quote a fronte di quelle possedute dalle società coinvolte nell’operazione in altre società a loro volta coinvolte.

[ SS ]

art. 2504 ter Codice Civile 16.3.1942 n. 262

Il Quotidiano del Commercialista del 12.7.2022 – ”Concambio di fusioni e scissioni senza assegnazione in sostituzione di azioni o quote” – Zanetti E.

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Settori particolari | Nautica

Leasing nautico – Nave in corso di costruzione – Regime di imponibilità IVA – Applicazione – Condizioni (risposta Agenzia Entrate 20.6.2022)

Gli Autori rilevano che, con una risposta del 20.6.2022, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione dell’IVA sui canoni di leasing nautico nell’ipotesi in cui il contratto di leasing abbia ad oggetto una nave da diporto ancora in costruzione, la cui ultimazione sia prevista per una data successiva all’anno solare in corso al momento della sottoscrizione del contratto.
Nel caso specifico, la nave era destinata ad essere utilizzata in parte al di fuori e in parte all’interno dell’UE, per cui soltanto la parte dei canoni afferenti all’impiego nelle acque comunitarie risultava imponibile ai fini IVA.
Poiché con provv. n. 341339/2020 l’Agenzia delle Entrate ha ammesso la possibilità di presentare in via preventiva una dichiarazione per determinare, in base all’uso previsto, la percentuale di navigazione al di fuori delle acque dell’UE, verificando poi a consuntivo l’eventuale differenza, il contribuente, nel caso specifico, aveva ipotizzato di presentare all’Amministrazione finanziaria tale dichiarazione preventiva nell’anno di sottoscrizione del contratto di leasing, reiterandola fino al momento del varo della nave.
L’Agenzia, nella risposta del 20.6.2022, ha confermato che tale possibilità è ammessa in un caso come quello descritto e che la dichiarazione “a consuntivo” potrà essere presentata entro il mese di gennaio dell’anno successivo al varo.

[ CO ]

art. 7 sexies DPR 26.10.1972 n. 633

Provvedimento Agenzia delle Entrate 29.10.2020 n. 341339

Il Sole – 24 Ore del 12.7.2022, p. 35 – ”Nave in costruzione, ammessa la dichiarazione entro gennaio dopo il varo” – Neglia – Vannucci

Il Quotidiano del Commercialista del 26.11.2020 – ”Leasing di mezzi da diporto senza IVA su dichiarazione di parte” – Greco E.

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